Formazione e aggiornamento per Preposti

Preposto – formazione e aggiornamento
Il corso è rivolto ai lavoratori che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali loro attribuiti, sovrintendono all’attività lavorativa e garantiscono l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori.
La formazione ha l’obiettivo di fornire al preposto le conoscenze e le competenze necessarie per svolgere efficacemente le funzioni di sovrintendenza, vigilanza, controllo e intervento previste dal D.Lgs. 81/2008.
Il percorso comprende la formazione iniziale e il successivo aggiornamento periodico, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Formazione iniziale
Il corso di formazione per preposti ha una durata minima di 12 ore.
Il percorso è finalizzato a consentire al preposto di acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per:
- comprendere il proprio ruolo nell’organizzazione della prevenzione aziendale;
- conoscere obblighi, responsabilità e rapporti con le altre figure della sicurezza;
- individuare e valutare le situazioni di rischio;
- vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni aziendali;
- controllare l’utilizzo corretto di attrezzature e dispositivi di protezione;
- intervenire in presenza di comportamenti non conformi;
- gestire le situazioni di pericolo e segnalare tempestivamente le criticità;
- favorire una corretta comunicazione con lavoratori, dirigenti e datore di lavoro.
Prerequisiti
Per accedere al corso per preposti il partecipante deve aver già completato la formazione prevista per i lavoratori ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
La formazione del preposto costituisce quindi un percorso aggiuntivo rispetto alla formazione generale e specifica prevista per il lavoratore.
Principali contenuti
Il percorso formativo affronta in particolare:
- ruolo e funzioni del preposto;
- obblighi e responsabilità previsti dal D.Lgs. 81/2008;
- rapporti tra preposto, datore di lavoro, dirigenti, lavoratori e altre figure della prevenzione;
- individuazione dei fattori di rischio;
- valutazione delle situazioni di pericolo;
- misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
- modalità di vigilanza sull’attività dei lavoratori;
- controllo dell’utilizzo corretto di dispositivi di protezione e attrezzature;
- gestione dei comportamenti non conformi;
- intervento in caso di inosservanza delle disposizioni di sicurezza;
- gestione delle situazioni di pericolo grave e immediato;
- comunicazione efficace e sensibilizzazione dei lavoratori;
- esempi e casi applicativi relativi alle attività di vigilanza e controllo.
Aggiornamento
La formazione del preposto deve essere aggiornata con cadenza almeno biennale.
Il percorso di aggiornamento ha una durata minima di 6 ore ed è finalizzato al mantenimento e all’adeguamento delle competenze necessarie per lo svolgimento delle funzioni di sovrintendenza e vigilanza.
L’aggiornamento deve inoltre essere effettuato ogni qualvolta ciò sia reso necessario dall’evoluzione dei rischi o dall’insorgenza di nuovi rischi.
I contenuti vengono definiti in relazione alle modifiche normative, organizzative e operative intervenute e alle caratteristiche dell’attività lavorativa.
Principali contenuti dell’aggiornamento
L’aggiornamento può comprendere:
- evoluzione della normativa in materia di salute e sicurezza;
- modifiche dei compiti e delle responsabilità del preposto;
- aggiornamento delle procedure aziendali;
- nuove modalità organizzative o produttive;
- evoluzione dei rischi presenti nell’ambiente di lavoro;
- introduzione di nuove attrezzature o tecnologie;
- modalità di vigilanza sull’attività dei lavoratori;
- gestione dei comportamenti non conformi;
- analisi di incidenti, quasi incidenti e criticità;
- approfondimenti relativi alla comunicazione e alla gestione delle situazioni di rischio.
Modalità di svolgimento
La formazione e l’aggiornamento dei preposti vengono svolti secondo le modalità previste dalla normativa vigente.
Per la formazione teorica sono ammesse:
- presenza fisica in aula;
- videoconferenza sincrona.
La modalità e-learning asincrona non è prevista per i corsi di formazione e aggiornamento dei preposti.
Le attività formative devono garantire interazione con il docente, partecipazione attiva e verifica dell’apprendimento.
Verifica dell’apprendimento
Il percorso formativo prevede una verifica finale dell’apprendimento, finalizzata ad accertare l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze previste dal programma.
La partecipazione al corso e il superamento della verifica consentono il rilascio dell’attestato secondo le condizioni previste dall’Accordo Stato-Regioni vigente.
Quale percorso scegliere?
Lavoratore nominato preposto e non ancora formato
Deve frequentare il corso di formazione iniziale della durata minima di 12 ore, dopo aver completato la formazione prevista per i lavoratori.
Preposto già formato
Deve effettuare l’aggiornamento con cadenza almeno biennale, per una durata minima di 6 ore.
Modifica significativa dei rischi o dell’organizzazione
L’aggiornamento deve essere effettuato anche quando l’evoluzione o l’insorgenza di nuovi rischi rende necessario adeguare le competenze del preposto.
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, con particolare riferimento agli artt. 19 e 37;
- Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. atti n. 59/CSR, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025;
- disposizioni dell’Accordo relative alla formazione e all’aggiornamento dei preposti.
Prossime edizioni in calendario
Trova la prossima data disponibile per il corso o il relativo aggiornamento.
Preposto
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