Conduzione escavatori e terne

Conduzione escavatori e terne – formazione e aggiornamento

Il corso è rivolto ai lavoratori incaricati dell’utilizzo di macchine movimento terra per le quali è richiesta una specifica abilitazione ai sensi dell’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 e dell’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Il percorso comprende la formazione teorico-tecnica e l’addestramento pratico necessari per acquisire le competenze per l’utilizzo in sicurezza delle attrezzature oggetto dell’abilitazione.

La formazione viene articolata in funzione delle attrezzature che il lavoratore dovrà effettivamente utilizzare e può riguardare, tra le altre, escavatori idraulici, escavatori a fune, pale caricatrici frontali e terne.

 

Formazione iniziale

Il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 comprende un modulo teorico-tecnico della durata di 4 ore, seguito dal modulo pratico relativo all’attrezzatura per la quale si intende conseguire l’abilitazione.

Per ciascuna delle principali macchine movimento terra il modulo pratico ha durata minima di 6 ore.

Pertanto, per l’abilitazione relativa a una singola attrezzatura, il percorso ha normalmente una durata minima complessiva di 10 ore:

  • modulo teorico-tecnico: 4 ore;
  • modulo pratico specifico: 6 ore.

Per il percorso combinato relativo a escavatori idraulici, caricatori frontali e terne, l’Accordo prevede invece un modulo pratico specifico di 12 ore, per una durata complessiva minima di 16 ore.

 

Modulo teorico-tecnico

Il modulo teorico-tecnico, della durata minima di 4 ore, affronta in particolare:

  • categorie e caratteristiche delle macchine movimento terra;
  • componenti strutturali delle attrezzature;
  • dispositivi di comando e di sicurezza;
  • controlli da effettuare prima dell’utilizzo;
  • modalità di utilizzo in sicurezza;
  • principali rischi connessi alla conduzione;
  • stabilità e rischio di ribaltamento;
  • rischi derivanti dalla mobilità dell’attrezzatura;
  • organizzazione dell’area di scavo e di lavoro;
  • utilizzo dell’escavatore nella configurazione di apparecchio di sollevamento, quando previsto;
  • esposizione a rumore e vibrazioni;
  • corretta gestione delle diverse fasi operative.

 

Modulo pratico

La parte pratica viene svolta utilizzando le attrezzature oggetto dell’abilitazione e comprende, in funzione della tipologia di macchina:

  • individuazione dei principali componenti strutturali;
  • individuazione e utilizzo dei dispositivi di comando e di sicurezza;
  • controlli visivi e funzionali prima dell’utilizzo;
  • pianificazione delle operazioni di scavo, caricamento e movimentazione;
  • verifica delle condizioni del terreno e dell’area di lavoro;
  • guida e movimentazione dell’attrezzatura;
  • tecniche di scavo, riempimento e livellamento;
  • movimentazione e sollevamento di carichi, quando applicabile;
  • utilizzo e aggancio delle attrezzature intercambiabili;
  • gestione delle situazioni di pericolo;
  • messa a riposo e parcheggio in sicurezza dell’attrezzatura;
  • procedure per il trasporto della macchina, quando applicabili.

Le esercitazioni pratiche vengono effettuate sulle tipologie di attrezzature per le quali viene richiesta l’abilitazione.

 

Verifica dell’apprendimento

Al termine del modulo teorico-tecnico è prevista una verifica intermedia mediante questionario a risposta multipla.

La prova si considera superata con almeno il 70% delle risposte corrette e il suo superamento è necessario per accedere alla parte pratica.

Al termine del modulo pratico viene effettuata una prova pratica finalizzata a verificare la capacità del partecipante di utilizzare correttamente e in sicurezza l’attrezzatura oggetto dell’abilitazione.

Il mancato superamento della verifica pratica comporta la necessità di ripetere il relativo modulo pratico.

 

Aggiornamento dell’abilitazione

L’abilitazione alla conduzione delle attrezzature di lavoro deve essere aggiornata con periodicità quinquennale.

L’aggiornamento previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha una durata minima di 4 ore relative alla parte pratica.

Il percorso di aggiornamento è finalizzato al mantenimento delle competenze necessarie per l’utilizzo in sicurezza dell’attrezzatura e al consolidamento delle corrette procedure operative.

Durante l’aggiornamento possono inoltre essere illustrate le modifiche normative, le evoluzioni tecniche e gli eventuali cambiamenti intervenuti nelle attrezzature e nelle procedure di lavoro.

 

Contenuti dell’aggiornamento

L’aggiornamento comprende attività pratiche finalizzate al richiamo e al consolidamento delle corrette modalità di utilizzo dell’attrezzatura e può comprendere:

  • controlli preliminari all’utilizzo;
  • dispositivi di comando e di sicurezza;
  • corretta conduzione e movimentazione;
  • manovre di scavo, caricamento e livellamento;
  • gestione delle condizioni del terreno;
  • utilizzo degli accessori e delle attrezzature intercambiabili;
  • movimentazione dei carichi, quando prevista;
  • comportamento nelle situazioni di pericolo;
  • parcheggio e messa a riposo della macchina;
  • aggiornamenti tecnici e normativi applicabili.

 

Destinatari

Il corso è rivolto ai lavoratori incaricati della conduzione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta specifica abilitazione ai sensi dell’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008.

Il percorso formativo deve essere individuato in funzione della tipologia di macchina che il lavoratore è effettivamente chiamato a utilizzare.

Il percorso di aggiornamento è invece rivolto agli operatori già in possesso della relativa abilitazione che devono effettuare il rinnovo quinquennale.

 

Quale percorso scegliere?

Operatore privo di abilitazione

Deve frequentare il percorso di formazione iniziale relativo alla tipologia di attrezzatura che dovrà utilizzare.

Operatore che utilizza più tipologie di macchine

Il percorso deve comprendere i moduli pratici necessari per le diverse attrezzature. Per escavatori idraulici, caricatori frontali e terne è previsto anche uno specifico percorso combinato.

Operatore già abilitato

Deve effettuare l’aggiornamento con periodicità quinquennale, con una durata minima di 4 ore relative alla parte pratica.

 

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, con particolare riferimento all’art. 73;
  • Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. atti n. 59/CSR, relativo alla durata e ai contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • disposizioni dell’Accordo relative alla formazione e all’aggiornamento degli operatori addetti alla conduzione delle attrezzature di lavoro di cui all’art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008.

 

    Per maggiori informazioni o prenotazioni:

    Compila questo modulo per chiedere informazioni e modalità di svolgimento.

    * Campi obbligatori