Sicurezza sul lavoro








Incendio deposito di rifiuti Eco-X a Pomezia


Incendio deposito di rifiuti Eco-X a Pomezia

 

    Oggi, 5 maggio 2017, è in atto a Pomezia un incendio di proporzioni ragguardevoli che sta allertando tutta la popolazione del territorio circostante.

    Questa mattina alle ore 8.15 presso la Eco-X, un’azienda che si occupa del trattamento e dello smaltimento di rifiuti industriali sita in via Pontina vecchia a Pomezia, è scoppiato un incendio che si è propagato molto rapidamente all’interno del deposito rifiuti. Immediatamente si levata in aria una densa colonna di fumo nero ben visibile da tutto il territorio del comune di Pomezia e di quelli limitrofi che ha destato non pochi timori nei residenti di zona.

    Le fiamme hanno causato danni irreversibili alla struttura del deposito che, a causa delle alte temperature raggiunte, è in parte crollata. I fumi hanno generato una enorme nube che ha interessato un’ampia zona del comune pometino e che, spinta dal vento, si è propagata fino a raggiungere i castelli romani.

    Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto con autobotti munite di estinguente schiumogeno, ha permesso di circoscrivere rapidamente le fiamme e di evitare conseguenze peggiori; la presenza di rifiuti speciali e la grande quantità di materiale plastico che era contenuto nel deposito ha prodotto dei fumi potenzialmente molto pericolosi che ancora adesso continuano salire.

Colonna di fumo generata dall’incendio del deposito di rifiuti di Eco-X, foto di Nadycry Gior.

    Non si è fatta attendere la nota del dipartimento di prevenzione dell’ASL Roma 6 che ha specificato di “tenere cautelativamente chiuse le finestre di abitazioni, scuole, uffici, strutture sanitarie e socio-assistenziali”, di “limitare temporaneamente gli spostamenti non necessari” e di “lavare nei prossimi giorni, con molta accuratezza, frutta e verdura di propria produzione”.

    Anche il sindaco di Pomezia, Fabio Fucci, è intervenuto ufficialmente firmando un’ordinanza che dispone:

    “1) Ai cittadini residenti nelle zone circostanti l’origine dell’incendio per un raggio di 2 Km di mantenere la chiusura delle aperture delle abitazioni e delle attività commerciali, industriali e di servizi, al fine di prevenire un possibile passaggio di inquinanti, compresi gli impianti di areazione forzata.

    2) E’ fatto altresì divieto di manifestazioni ludico sportive, fruizione di impianti natatori e solarium o altri eventi programmati all’aperto. Per quanto riguarda la coltivazione e raccolta di ortaggi per uso domestico e le piantagioni ad uso commerciale, il consumo e la trasformazione dovranno avvenire solo dopo accurato lavaggio con acqua potabile. In caso di allevamento di animali deve essere vietato il pascolo di animali da reddito e ove possibile gli animali devono essere mantenuti al chiuso.

    3) In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti in un raggio di 100 mt. si dispone l’allontanamento dei residenti. Il presente divieto ha validità fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualità dell’aria.

    4) La chiusura nella giornata odierna delle scuole di ogni ordine e grado poste nel raggio di 2Km dall’incendio (scuola materna ed elementare di Castagnetta; scuola materna ed elementare di Santa Procula, ndr);

    5) E’ fatto obbligo a chiunque di dare alla presente ordinanza la maggior diffusione possibile.

    6) La polizia municipale è incaricata di curare la tempestiva diffusione, con ogni mezzo, della presente ordinanza, che in copia viene immediatamente trasmessa, per le vie brevi, al signor prefetto di Roma, è pubblicata all’Albo del Comune e verrà trasmessa al Provveditorato agli Studi, alla Regione Lazio.

    Purtroppo si parla di prevenzione solo quando i riflettori della cronaca si spostano su avvenimenti gravi come quello accaduto oggi. L’impegno di CEPI T.A.A.S. è invece costantemente profuso nella formazione sulla prevenzione degli incendi e sulla sicurezza in ogni suo aspetto, e nella ricerca di soluzioni sempre innovative per evitare che disastri come l’incendio odierno si verifichino ancora.